Ottenere la temperatura ideale per le batterie Se avete trascorso del tempo in un laboratorio di batterie, conoscete bene le difficoltà che si incontrano. Si sta testando una nuova tecnologia di produzione delle batterie o un campione ridotto in dimensioni; improvvisamente ci si rende conto che gli elementi riscaldanti acquistati in commercio non sono adatti. Sono troppo grandi, troppo ingombranti, o semplicemente inadatti alle esigenze specifiche del proprio progetto.
È qui che entriamo in gioco noi. Costruiamo lampade a radiazioni infrarosse vicine appositamente per questi tipi di applicazioni di ricerca e sviluppo. Non vi vendiamo soltanto prodotti standard: creiamo invece unità su misura, in modo che soddisfino esattamente le esigenze del vostro esperimento.
I dettagli tecnici degli strumenti di laboratorio Lo spazio nei laboratori è sempre limitato, e i requisiti legati alla tensione possono variare notevolmente. Noi ci occupiamo di tutti i dettagli tecnici: regolazione del filamento di tungsteno e della struttura in quarzo, in modo che si possa raggiungere esattamente la potenza desiderata.
Avete bisogno di un’emissione a lunghezze d’onda brevi per riscaldare rapidamente la superficie di una batteria? Oppure avete bisogno di una lunghezza specifica per far sì che la lampada possa essere inserita in una camera a vuoto di piccole dimensioni? Basta inviarci i vostri disegni e noi costruiremo la lampada su misura per voi.
Attenzione alla densità di potenza Se si insiste troppa potenza in un tubo di piccole dimensioni, si otterrà un flusso di calore molto intenso. Assicuratevi quindi che l’alimentatore sia in grado di gestire questo aumento di potenza all’avvio. Nessuno vuole che il fusibile si bruci dopo soli cinque minuti di funzionamento.
Scegliere i materiali giusti Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza, poiché permette alle radiazioni infrarosse vicine di passare senza essere assorbite. A seconda delle esigenze specifiche, possiamo anche aggiungere rivestimenti particolari sul vetro. Questo permette di modificare lo spettro di emissione, in modo che l’energia venga direttamente trasferita alla batteria, evitando così che il rivestimento esterno si riscaldi e influisca negativamente sui dati raccolti.
Testare campioni piccoli senza problemi Il vantaggio principale delle lampade a radiazioni infrarosse vicine è la loro velocità. È possibile aumentare rapidamente la temperatura di un elettrodo o di un’intera batteria. Inoltre, è possibile ridurre rapidamente il calore generato. Questo è fondamentale quando si vogliono simulare situazioni di surriscaldamento o quando si vogliono sottoporre le batterie a cicli di stress termico.
Un avvertimento importante Queste lampade ad alta intensità generano molto calore. Assicuratevi che i sistemi di ventilazione o di raffreddamento siano in grado di gestire tale calore. Altrimenti, il calore in eccesso potrebbe influenzare negativamente i sensori e i dati raccolti.