
Nella linea di produzione per lo stampaggio a iniezione, un riscaldamento irregolare delle preforme raramente si manifesta come un problema grave che richiede interventi urgenti. Si manifesta invece sotto forma di prodotti difettosi, bottiglie di dimensioni ridotte, nonché di variazioni costanti nel peso e nella trasparenza delle bottiglie stesse. Quando il tunnel di riscaldamento non funziona correttamente, l’intera macchina diventa instabile, anche se i componenti meccanici sono perfettamente funzionanti.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico
La SIPA SFR 12 è una lampada a infrarossi a onde corte, dotata di un emettitore in quarzo e di un filamento allogenico. È progettata per fornire calore rapido e mirato. Funziona con una tensione standard di 240 V e è progettata per adattarsi perfettamente alla struttura del supporto e del riflettore della lampada SFR 12. La base della lampada è di tipo R7s, e la lunghezza dell’arco elettrico è tale da garantire che il piano focale coincida con la zona interessata dal riscaldamento.
In pratica, ciò significa che la lampada permette un controllo preciso della temperatura, in tempi estremamente brevi, permettendo così di mantenere costante il profilo di riscaldamento ciclo dopo ciclo. La lampada è progettata per funzionare a elevate potenze, necessarie per lo stampaggio del PET. Inoltre, la struttura interna della lampada è progettata per resistere alle sollecitazioni legate ai cicli di accensione e spegnimento continui.
Perché funziona in questo contesto
Questa lampada è progettata apposta per funzionare in modo ottimale insieme al sistema di riscaldamento SIPA SFR 12. Pertanto, è possibile sostituire la lampada senza dover modificare l’intero sistema di riscaldamento. Questo garantisce una distribuzione uniforme della temperatura lungo tutta la superficie della preforma, riducendo i problemi legati alla cristallizzazione e assicurando una qualità costante delle bottiglie.
I vantaggi derivanti dall’uso di questa lampada sono: minor numero di prodotti difettosi, produzione più stabile e meno tempo speso per regolare le impostazioni di riscaldamento. L’energia viene utilizzata efficacemente, poiché l’emettitore converte l’energia elettrica in calore. Inoltre, la rapida risposta della lampada riduce le perdite di energia dovute al funzionamento a vuoto.
I dettagli che fanno la differenza
L’installazione è semplice, ma l’allineamento è fondamentale. Bisogna posizionare la lampada in modo che la zona calda colpisca correttamente l’area interessata dal riscaldamento. Inoltre, è importante mantenere puliti sia la lampada che i riflettori: la polvere e gli strati di sporco possono dispersare il calore e creare zone calde e fredde sulla superficie della preforma.
È necessario tenere presente che la lampada ha una vita utile limitata quando viene utilizzata a temperature elevate per lunghi periodi. È quindi opportuno programmare la sostituzione della lampada durante i periodi di manutenzione programmata, in modo da evitare interruzioni impreviste nella produzione.