
Come mantenere il funzionamento del Krones Contiform senza spendere un patrimonio
Se avete mai lavorato con un Krones Contiform, conoscete bene le sfide legate al suo funzionamento. Ottenere una distribuzione ottimale del calore è davvero complicato: un errore può portare a pareti troppo sottili o a quella fastidiosa foschia perlata sulle bottiglie in PET.
Ma il vero problema sono i costi di sostituzione dei componenti originali. Possono essere davvero elevati. Ecco perché la maggior parte di noi cerca soluzioni alternative: componenti che svolgano lo stesso compito, senza però rallentare il funzionamento della linea di produzione.
Dettagli sulla distribuzione del calore
I nostri tubi riscaldanti in quarzo sono progettati per fornire esattamente la potenza e la tensione richieste dal forno Contiform. Grazie all’uso di sistemi ad alta tensione, riusciamo a trasferire più energia infrarossa in ogni millimetro del tubo.
Cosa significa questo per voi? Le preforme raggiungono la temperatura desiderata più velocemente. È quindi un metodo efficiente. Tuttavia, è importante prestare attenzione all’alimentazione elettrica: se ci sono picchi di tensione, i filamenti ad alta potenza si bruciano molto prima del previsto.
Materiali e caratteristiche tecniche
Utilizziamo quarzo fuso ad alta purezza. Perché? Perché vogliamo che il calore venga trasmesso direttamente al PET, senza rimanere intrappolato nel vetro.
Nessuno vuole passare tre ore a ripristinare la connessione elettrica solo per sostituire una lampadina. Ecco perché utilizziamo connettori standard come R7 o Sk15: si inseriscono facilmente nei socket già presenti nella macchina.
Potreste trovare anche tubi rivestiti: questi possono aiutare alcune resine ad assorbire meglio il calore, ma c’è uno svantaggio: i tubi rivestiti di solito non durano tanto quanto quelli trasparenti. Si tratta quindi di scegliere tra un riscaldamento più efficace o una maggiore durata dei componenti.
Consigli pratici
Sostituire questi componenti è semplice. Basta farlo durante i momenti di pausa previsti, in modo da non interrompere il funzionamento della linea di produzione.
Ma c’è una regola fondamentale: non toccate il vetro. Usate guanti senza pelucchi: gli oli presenti sulla pelle creano dei punti di tensione sul quarzo. Una volta che il tubo raggiunge la temperatura di funzionamento, quei punti diventano delle crepe. È frustrante, ma è così che funziona la fisica.
Un ultimo consiglio: se i ventilatori di raffreddamento sono pieni di polvere e sporco, non importa quanto sia avanzato il tecnologia utilizzata: i socket si surriscaleranno e si distruggeranno. Pulite i ventilatori e prendetevi cura dei tubi, e la macchina funzionerà correttamente.